Sottostanti la Basilica dei Ss. Giovanni e Paolo
Proprietà del Fondo Edifici di Culto - Ministero dell'Interno
Gestione a cura di Spazio Libero Soc. Coop Soc. a R. L.

Il 16 gennaio 2002 le Case Romane del Celio e l'annesso Antiquarium, proprietà del Fondo Edifici di Culto - Ministero dell'Interno, sono state riaperte al pubblico.

Proserpina - particolare dell'affresco

Il servizio di accoglienza ed accompagnamento dei visitatori è gestito da Spazio Libero società cooperativa sociale a r.l. di Roma aderente al Consorzio della Cooperazione Sociale Sol.Co Roma.

Il complesso archeologico, dopo i lunghi restauri, offre ai visitatori, con il nuovo ingresso dal Clivo di Scauro, un percorso di visita completamente rinnovato e reso accessibile ai portatori di handicap.

Per preservare i delicati ambienti ipogei affrescati, la visita è consentita a gruppi composti da un limitato numero di partecipanti.

La Cooperativa Spazio Libero :

«Notti romane alle domus del Celio»

Antiquarium

Il Fondo Edifici di Culto (F.E.C.), istituito dalla legge 20 maggio 1985 n. 222, è un ente titolare di un vasto patrimonio di interesse storico artistico ecc., caratterizzato in gran parte da chiese, provenienti dalle Corporazioni religiose soppresse dalle c.d. "leggi eversive dell'asse ecclesiastico" emanate nella seconda metà dell'800.

Il F.E.C., dotato di personalità giuridica propria, è amministrato, oggi, dalla Direzione Centrale per l'Amministrazione del Fondo Edifici di Culto incardinata nel Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno.

Compito istituzionale del Fondo è quello di provvedere, con i proventi derivati dalla gestione del suo patrimonio, alla conservazione, restauro, tutela e valorizzazione degli edifici di culto di proprietà che ammontano a circa 700 e che sono dislocati su tutto il territorio.

I restauri, curati da un'equipe di specialisti e tecnici guidati dalla Soprintendenza Archeologica di Roma e dalla Soprintendenza per i Beni Artistici, Storici e Demoantropologici, hanno permesso il recupero e la conservazione delle preziose decorazioni pittoriche, minacciate dalle particolari condizioni microclimatiche degli ambienti ipogei. Il risultato dei recenti studi è in corso di pubblicazione.